C'è una bugia che ci raccontiamo sul giorno del matrimonio.
Che sarà perfetto. Che tutti quelli che ami saranno lì. Che i conflitti, le distanze, le ferite vecchie, almeno per un giorno, si mettono da parte.
Ho scelto i fiori, ho immaginato mio padre che mi accompagnava all'altare, mia madre che sistemava la coda dell'abito. Ho lasciato spazio a quella versione della storia, anche sapendo che probabilmente non sarebbe andata così. Perché a volte il cuore sceglie di sperare anche quando la testa sa già come va a finire.
Quel giorno mia madre entrò in casa mia, quella casa in cui non era mai stata prima. Elegante, truccata di tutto punto. Per un istante speravo in una di quelle scene da film che finiscono con abbracci struggenti. Lo speravo solo per un istante.
Dal libro:
Dopo qualche minuto dal loro arrivo, vidi entrare mia madre, proprio in casa mia, quella casa in cui non era nemmeno mai stata. Elegante come non mai e truccata di tutto punto. Entrò in casa mia senza dirmi nulla, come se niente fosse, come se non fosse il giorno del mio matrimonio. Mi avvicinai e la guardai negli occhi: erano freddi e vuoti. Con tono fermo e deciso le dissi: "Devi andartene, adesso!". Lei non mi guardò mai negli occhi e senza parlare se ne andò. Non ricordo la sua espressione, ma ricordo la sua schiena mentre se ne andava. La guardai scendere le scale e a ogni gradino una parte di me diventava buia.
Ci ho messo anni a capire una cosa che non avevo voglia di capire.
L'amore passa anche attraverso il dolore. Non lo dico per giustificare quel gesto, non lo giustifico e non lo giustificherò mai. Lo dico perché ho imparato a guardare oltre la ferita e ho visto qualcosa che non mi aspettavo: una mente sedotta dalla religione al punto tale da credere che non ci fosse altra via. Che la sofferenza fosse l'unica strada giusta.
Quel giorno ho sofferto. Ma forse lei ha sofferto più di me.
E questa consapevolezza non mi ha tolta dal dolore. Mi ha solo resa libera di non portarlo per sempre.
Ho scritto La Strada per chi ha dovuto imparare a camminare da solo. Per chi ha costruito la propria famiglia partendo dalle macerie di quella che aveva. Per chi ha scelto se stesso anche quando faceva malissimo. E per chi, alla fine, ha trovato il coraggio di guardare indietro senza odio.
"La Strada" è disponibile in tutte le librerie e su Amazon.
Marcella Mabi